Come non possederlo?

“Sin dalle età di sei anni ho amato dipingere qualsiasi forma di cosa. All’età di cinquanta ho disegnato qualcosa di buono, ma fino a quel che ho raffigurato a settant’anni non c’è nulla degno di considerazione. A settantatré ho un po’ intuito l’essenza della struttura della natura, uccelli, pesci, animali, insetti, alberi, erbe. A ottant’anni avrò sviluppato questa capacità ancora oltre mentre a novanta riuscirò a raggiungere il segreto della pittura. A cento anni avrò forse veramente raggiunto la dimensione del divino. Quando ne avrò centodieci, anche solo un punto o una linea saranno dotati di vita propria…… Read More Come non possederlo?

Monet ed il Giappone

Il Giappone fu per Monet ciò che l’Africa fu per Picasso e l’Oriente fu per Matisse. Subì il fascino dell’Arte giapponese colpito dalla freschezza decorativa e dai rapidi contrasti di toni chiari e scuri.

Sappiamo che il mercato giapponese rimase chiuso per secoli e venne riaperto solo nel 1853, quando una squadra navale americana penetrò con la forza nella baia di Uraga. Il Giappone fu costretto ad accettare di avere contatti con gli stranieri ed a commerciare con tutti i Paesi esteri. Fu così che le prime stampe giapponesi giunsero in Occidente con l’aspetto di carta per imballaggio…… Read More Monet ed il Giappone

Shibori, un immenso caleidoscopio indaco…

… che crea meraviglia e stupore.

Qualche giorno fa, parlando delle tecniche di decorazione dei kimono, abbiamo sfiorato l’arte dello shibori, ma sicuramente la pena di conoscerlo un pochino meglio.

Quest’arte, in Giappone viene tramandata da maestro ad allievo ed osservando il risultato del loro lavoro si ha la sensazione di guardare in un caleidoscopio, dove le infinite combinazioni dei disegni hanno un sapore magico…… Read More Shibori, un immenso caleidoscopio indaco…