Una questione di… pelle!

Capita spesso (è successo anche molto di recente), che l’insaziabile web ed i rotocalchi cartacei “gossipdipendenti, concentrino le loro attenzioni (e, quindi, quelle del pubblico), su personaggi, più o meno noti, che si concedono ai fotografi sfoggiando con orgoglio la propria… “livrea” multicolor: un corpo quasi completamente tatuato.

Premesso che ritengo sacrosanto che ognuno sia libero di fare della propria pelle ciò che meglio crede (certi pregiudizi da comari inacidite, ritengo debbano essere superati, oggigiorno…), ho cercato di conoscere qualcosa di più sul mondo dei tatuaggi, appunto.

Il tatuaggio (derivato dal francese tatouage, a sua volta dal verbo tatouer e questo dal termine anglosassone tattoo, adattamento del samoano tatau) è sia una tecnica di decorazione pittorica corporale dell’uomo, sia la decorazione prodotta con tale tecnica. Tradizionalmente la decorazione è destinata a durare per molto tempo, a volte per sempre, ma in tempi recenti sono state inventate tecniche per realizzare tatuaggi temporanei.

tatuaggi-1200x800_c

Nella sua forma più diffusa, la tecnica di questa modificazione corporea consiste nell’incidere la pelle ritardandone la cicatrizzazione con sostanze particolari (più precisamente è chiamata scarificazione) o nell’eseguire punture con l’introduzione di sostanze coloranti nelle ferite. Questa tecnica, che oggi sembra facile da eseguire, è stata resa possibile dal susseguirsi e dall’evolversi di tecniche più svariate e ardue nell’antichità.

Un Paese in cui l’uso del tatuaggio (Irezumi), ha assunto, nel corso dei secoli, profondi e vari significati, è il Giappone.

Irezumi (che significa letteralmente inserire inchiostro nero) è una forma di tatuaggio tradizionale giapponese. Per riferirsi a tale pratica in lingua nipponica si usa anche la parola Horimono. Essi sono caratterizzati da tatuaggi con colorazioni molto accese e disegni molto ampi che posso anche coprire grandi porzioni di pelle corporea. Nel Giappone moderno, l’Irezumi è diventato molto noto nella cultura del paese del Sol Levante per l’associazione e per il suo utilizzo da parte di appartenenti al mondo mafioso come la Yakuza che la usavano come segno distintivo e di vanto.

2dfa64743ec8fe04934ec5ce2d79f62f-traditional-japanese-tattoos-tattoo-patterns

Si pensa che il tatuaggio per scopi spirituali e decorativi in Giappone risalga almeno al periodo Jōmon (circa 10.000 a.C.). Alcuni studiosi hanno suggerito che i caratteristici disegni osservati sui volti e sui corpi delle figure datati a quel periodo rappresentino i tatuaggi, ma questa affermazione non è affatto accettata all’unanimità. Vi sono tuttavia somiglianze tra tali marcature e le tradizioni del tatuaggio osservate in altre culture contemporanee.

pompiere-giappo

Nel successivo periodo Yayoi (circa 300 a.C.-300 d.C.) i disegni dei tatuaggi furono osservati dai visitatori cinesi. Si pensava che tali disegni avessero un significato spirituale e funzionassero come status symbol.

man-with-traditional-japanese-irezumi-tattoo-japanese-photographer

A partire dal periodo Kofun (300-600 d.C.) i tatuaggi cominciarono ad assumere connotazioni negative. Invece di essere usati per scopi rituali o di status, i segni tatuati cominciarono a essere messi sui criminali come punizione.

Oggigiorno, anche per il citato rapporto tra tatuaggi e forme malavitose, in Giappone non è raro imbattersi in locali pubblici (palestre, piscine, bagni termali…), che, con appositi cartelli, vietano l’ingresso alle persone tatuate.

ban-tatuaggi

“Provvedimento” quanto mai drastico e, a mio parere, eccessivo. Ma tant’è…

by Roberto Pellegrini

Annunci

Un pensiero riguardo “Una questione di… pelle!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...