Noh Hagoromo e la leggenda di Tennyo

“Molto tempo fa, in quello che è oggi Shizuoka, un pescatore di nome Hakuryō camminava lungo le spiagge coperte di pini della penisola di Miho. Era una bella mattina di primavera e Hakuryō si fermò per un momento per ammirare la bella sabbia bianca, le onde scintillanti, le nuvole lanuginose e le navi da pesca sulla baia. Una piacevole fragranza riempiva l’aria, e sembrava che la musica eterea stava ballando sui venti. Qualcosa colpì l’uomo: drappeggiato su un vicino ramo di pino c’era un abito dal tessuto più splendido che avesse mai visto. Era fatto di un materiale morbido e di penne ed era tessuto in colori fantastici. A quel punto l’uomo decise di portarlo a casa e mantenerlo come un’eredità familiare.

Proprio mentre Hakuryō si stava preparando a partire, una giovane bellissima donna apparve davanti a lui. Aveva fiori nei capelli ed emanava un profumo dolcissimo. Ella si rivolse all’uomo dicendo che egli stava tenendo il suo abito da e gli chiese di restituirlo. Hakuryō si rese conto che quella splendida fanciulla era un tennyo e si rifiutò di restituirle l’abito, dicendo che esso avrebbe portato fortuna al suo villaggio.

La donna si intristì e si lamentò dicendo che non avrebbe potuto volare in paradiso senza quell’abito. Cadde in ginocchio e pianse, i fiori nei suoi capelli sfiorirono e le lacrime cadevano come bellissime perle sulla sabbia.

Hakuryō fu commosso dalla tristezza della bella fanciulla e le disse che le avrebbe restituito il suo vestito a patto che lei avesse eseguito una danza celeste per lui. Lei accettò, ma disse a Hakuryō che aveva bisogno del suo hagoromo per danzare. L’uomo, che pensava che la ragazza volesse volare in cielo senza eseguire la danza per lui, si rifiutò di renderglielo. La tennyo gli rispose che l’inganno non faceva parte del suo modo di agire, ma che era parte del mondo terreno; Hakuryō, vergognandosi, le restituì immediatamente il vestito.

La fanciulla, dopo averlo indossato, eseguì la danza del Palazzo della Luna, accompagnata da una musica celestiale. La luna faceva capolino attraverso gli alberi e un profumo dolcissimo riempiva l’aria. Le maniche lunghe dell’abito si muovevano nel vento, e la ragazza era radiosa. Mentre ballava, lentamente si girò verso il cielo. Volò sopra la spiaggia, più in alto, sopra i pini, attraverso le nuvole, e oltre la cima del monte Fuji. Scomparve nelle nebbie del cielo.

Oggi un bosco di pini si estende lungo la costa orientale della penisola di Miho, nella prefettura di Shizuoka, un luogo con una bella vista, dove moltissime piante crescono per circa sette km ridosso alla costa ed il Monte Fuji torreggia nel nord-est.

mihonomatsu1-1

Proprio qui c’è un vecchio albero di pino su cui si crede che la tennyo della leggenda abbia appeso il suo hagoromo ed è diventato un punto turistico popolare. Ogni Capodanno, molte persone si affollano intorno al pino per vedere la prima alba del nuovo anno.

mihonomatsu1

Questo luogo ha una veduta considerata tra le più belle del Giappone, tanto che è anche stata utilizzata da Hiroshige Utagawa, come base rilassante per i suoi ukiyoe.

mihokaiga1

Una curiosità: nel percorso del “Kami no Michi” (strada di Dio) che porta al pino c’è il “Monumento a Elene”, che consola l’anima di un ballerina francese – Elene Giuglaris – che toccata dalla bellezza della leggenda della tennyo avrebbe tanto voluto visitare questo luogo e lavorare ad un Noh hagoromo, purtroppo si ammalò e morì giovanissima all’età di 35 anni. Un ciuffo dei suoi capelli sono posti in questo monumento per sua volontà.

Un pensiero riguardo “Noh Hagoromo e la leggenda di Tennyo

  1. […] Proprio mentre Hakuryō si stava preparando a partire, una giovane bellissima donna apparve davanti a lui. Aveva fiori nei capelli ed emanava un profumo dolcissimo. Ella si rivolse all’uomo dicendo che egli stava tenendo il suo abito da e gli chiese di restituirlo. Hakuryō si rese conto che quella splendida fanciulla era un tennyo e si rifiutò di restituirle l’abito, dicendo che esso avrebbe portato fortuna al suo villaggio. Read more… […]

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...